I meccanismi dell’emotività schizofrenica

Uno dei miei più antichi e ricorrenti deliri riguardano il rapporto che nel mio cervello si è venuto a creare fra le feci e i momenti più profondi, sconvolgenti, della vita. Come se in me si fosse instaurato un legame psichico fra queste due componenti che nulla hanno a che fare l’una con altra. Mi ricordo che quando ero più … Continua a leggere

Formiche

Sabato sera. Tamara De Lempicka è sdraiata sul pavimento fresco, nella tenebra del salotto, illuminato appena dai colori boschivi che trasmette la tv accesa. Stà guardando Apocalypto, senza sottotitoli. Il telefono squilla ma non risponde. De Lempicka non risponde alla vita da quattro giorni. La sua attenzione si sposta verso una vecchia foto incorniciata accanto il televisore. E’ un primo … Continua a leggere

La realtà inventata

Il suicida ricerca il significato nella vita, poi ad un certo punto si convince che il mondo è insensato e quindi si uccide -non perchè il mondo o la vita in quanto tali si siano rivelati invivibili, ma perchè non soddisfano la sua esigenza di un significato ultimo che possa essere compreso. Con questa esigenza il suicida ha costruito una … Continua a leggere

Non provi niente

Quel milione di formiche rosse. Quel milione di formiche rosse che bruciano dentro il petto Quel milione di formiche rosse che s’arrampicano per lo stomaco su fino alla gola. Adesso dimmelo-Semplicemente liberatene.- Ripeti -Semplicemente liberatene.- Ancora -Affogale in un pianto impossibile.- E poi il buio. Sembrava sogno la verità.

La falsa redenzione

Venerdì sera. Mia madre entra in camera con l’espressione felice e paonazza di chi trattiene qualcosa, esattamente quella di un bambino che sta per farsela addosso. L’idea è questa: Io, lei, il suo uomo: Giampy, un fine settimana su un battello a Venezia. “Dai vieni” mi fa MagicaSusy, con quel tono persuasivo che sà di tonto e due occhi spalancati … Continua a leggere

Blackout

Arriva un momento che ti svegli, ti guardi attorno stupefatto, ti passi una mano sul viso e ti accorgi che non fai una doccia da quattro giorni, che da altrettanto tempo sei in stato vegetativo sul divano,con la tv accesa senza audio. allora provi a muovere una gamba ma fa un male cane, t’insegna che lei è più -in gamba- … Continua a leggere